fbpx

Una copia di BillBoard del 9 giugno 1958

Tempo di lettura: 2 min.

Sono sempre più affascinato da questa recente scoperta: c’è un sito in cui è possibile consultare e scaricare ogni singola copia del magazine Billboard, quello che – per capirci – viene spesso citato per le sue classifiche musicali. Ogni volta trovo qualche curiosità, qualche reperto o pezzo di storia che mi riporta indietro nel tempo e stimola la mia mente.

Billboard 1958
La prima pagina di Billboard del 9 giugno 1958

Questa settimana abbiamo trovato la lettera originale di Jerry Lee Lewis, indirizzata all’intera industria musicale, in cui spiega la sua versione dei fatti dopo lo scandalo esploso a causa del suo matrimonio con la cugina Myra.

Il Killer, molto popolare in quel momento, paga una pagina intera sulla rivista – all’epoca ampiamente diffusa non solo in ambito musicale – per far sapere a tutti che non è come pensano, che la cosa è stata esagerata e tutte le spiegazioni del caso. Nel suo tipico stile, ovvero senza leccare troppo il c***, come sempre.

Apologize letter jerry lee lewis a1958

Ovviamente questo ci offre l’occasione per mettere in scaletta un pezzo di Jerry, che si incastra perfettamente in mezzo a tutti gli altri dischi che sentirete in questo nuovo podcast della trasmissione andata in diretta martedì 9.

Dopo l’apertura arrivano Johnny Ace e Jackie Wilson, di cui raccontiamo alcune curiosità del giorno, scivolando via veloci con Clyde McPhatter, i Coasters, Connie Francis, i Keynotes, e mi fermo qui perché vorrei che foste voi stessi a scoprire il resto, ascoltando il podcast qui sotto.

Podcast QUI!

60 minuti scorrono veramente veloci e, quasi non ce ne accorgiamo, presto siamo già oltre la mezz’ora. Concludo con una paio di informazioni: sabato uscirà il nuovo articolo della serie #Marginalia e non vedo l’ora di scoprire quale sarà il nuovo argomento della settimana: i calzini, la volta scorsa, ci sono piaciuti molto!

Noi ci sentiamo martedì prossimo, stesso posto stessa ora ovvero alle 18 sulle non-frequenze di Radio Banda Larga.

Rock’n’roll amici.

Raffaello “the Twist” Allemanini

Raffaello Allemanini

Comunicare. La cosa che ha sempre amato di più nelle molteplici forme, in particolare musica e arti visive. In giovane età non sta nella pelle per imparare a suonare la batteria, mentre segue un percorso formativo da grafico pubblicitario che lo porta, da grande, a lavorare nel settore per tanti anni. Ad un tratto, la musica diventa l’occupazione principale e da allora non smette più di studiare. Musica, vintage, radio, tecnologia, comunicazione, racconti, pubblicità, classifiche, etichette, design, grafica. Dalla passione per tutto questo e da una “visione” nata in un’altra vita, parte l'esperienza in radio che, con l’arrivo di Chris e Vanina, si evolve poi in questa specie di "fanzine" che è diventato One Two Three Four. Una piccola casa fatta con tanta passione per la musica e le cose di una volta.