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Mamma, ho perso la diretta

Tempo di lettura: 3 min.

Come ben sapete dal 2 giugno abbiamo cambiato orario e l’appuntamento con 1234 in orario aperitivo pare funzionare. Così presi dall’entusiasmo e dalle novità come #marginalia, vista la mia assenza di questo martedì, per non deludere nessuno abbiamo registrato la puntata in anticipo e siamo stati regolarmente in onda su Radio Banda Larga.

Nel giorno esatto in cui, nel 1962, gli Isley Brothers pubblicavano Twist and Shout, chissà chi, di voi lettori, ieri ci ha ascoltati.
So che siete stati numerosi ma… devo confessare: io stavo facendo tutt’altro. E pure Christian! E l’abbiamo scoperto un po’ dopo, con copiose risate.

Finalmente ci stiamo abituando alla nuova sigla “Sixty Minutes Man”, in omaggio ad uno dei nostri “beniamini”, Clyde McPhatter, perfetta per il nuovo formato da 60 minuti – anche se il testo non parla di radio, come ben sappiamo.

Qui c’è il nuovo podcast, da gustare con un fresco aperitivo in queste prime avvisaglie di estate: cominciamo con un po’ di surf (e non sono i Beach Boys).

Premi play e comincia ad ascoltare, il tempo passa veloce, non lasciamo mai raffreddare la puntina che la puntata è già finita.

Dopo l’apertura con un magnifico strumentale dei Surfaris, tiriamo fuori chicche pazzesche a partire da Annette Funicello con la sua Beach Party, un frizzantissimo surf-twist del 1963, seguito da Charlie Gracie e da uno dei favoriti di Chris degli ultimi tempi, ovvero Jimmy Cavello con i suoi Houserockers.

Con qualche curiosità e altri tre o quattro bei dischi, arriva il momento della nuova rubrica Most played R&B in JukeBoxes derivata direttamente dalla pagina delle classifiche di Billboard Magazine, la pubblicazione “bibbia” per gli amanti della musica e che da quasi un secolo tiene conto delle classifiche delle vendite di dischi, tanto da diventarne il punto di riferimento principale per la musica occidentale.

Una pubblicità stampata tra le pagine di Billboard Magazine, 1958, USA.

Le uscite del 1956 corrispondono con i martedì in cui 1234 è in diretta.

Ci piace andare a curiosare tra le pagine di questa fondamentale eredità, oggi di facile consultazione grazie alla presenza in rete di quasi tutti i numeri pubblicati fin dal lontano 1920.

Alcune delle classifiche di Billboard che teniamo d’occhio

Appuntamento alla prossima settimana, con un buon spritz in una mano e il microfono nell’altra.

State caldi, state sintonizzati, ore 18: i vostri addetti al giradischi Raffo “the Twist” e “Houserockin‘” Chris stanno già preparando la valigetta!

Rock’n’roll!

Raffaello Allemanini

Raffaello Allemanini

Comunicare. La cosa che ha sempre amato di più nelle molteplici forme, in particolare musica e arti visive. In giovane età non sta nella pelle per imparare a suonare la batteria, mentre segue un percorso formativo da grafico pubblicitario che lo porta, da grande, a lavorare nel settore per tanti anni. Ad un tratto, la musica diventa l’occupazione principale e da allora non smette più di studiare. Musica, vintage, radio, tecnologia, comunicazione, racconti, pubblicità, classifiche, etichette, design, grafica. Dalla passione per tutto questo e da una “visione” nata in un’altra vita, parte l'esperienza in radio che, con l’arrivo di Chris e Vanina, si evolve poi in questa specie di "fanzine" che è diventato One Two Three Four. Una piccola casa fatta con tanta passione per la musica e le cose di una volta.