A-rivederci… A-rileggerci!
#Marginalia summer break
Più di un ciao e meno di un addio.
Uno di quei saluti un po’ desueti forse, bellissimi però. L’arrivederci ĆØ una promessa, un impegno, un patto tacito ma profondissimo. Significa “Ci vediamo, ci sentiamo, non subito tuttavia”.

Agosto, torrido e tormentato dai tormentoni, ĆØ sinonimo di pausa, di relax, di meritate ferie. Coincide con quel momento dell’anno in cui si salutano colleghi e cittĆ afose, per posare il fisico stanco e l’anima non da meno in un altrove vacanziero, fosse anche il giardino di casa.
Tutto – o quasi – ad Agosto, si concede un attimo di respiro… e Marginalia, a cui avete imparato a voler bene in questi nove incontri settimanali, raccoglierĆ le idee – anche le vostre – per tornare più in forma che mai a Settembre!
Abbiamo parlato di grandi star, abbiamo sviscerato curiositĆ e minuzie, abbiamo ascoltato canzoni bellissime, abbiamo vissuto mille vite che non sono la nostra, abbiamo scoperto, gioito, versato una lacrima, aperto un sorriso… abbiamo creato Marginalia, sabato per sabato, leggendo e confrontandoci, insieme.
Insieme è una parola fantastica: implica una molteplicità che diventa unione, una comunità di intenti e passioni, esattamente ciò che ha acceso la scintilla di questo percorso. Precisamente ciò che vorrei continuasse, con la stessa vitalità e allegria, al rientro da queste brevi vacanze.
Ora è tempo, però, di diventare a-a-bbronzatissimi, di bere cocktail ghiacciati, di ballare come pazzi fino al mattino!

Prima di congedarmi – per poco, sia chiaro – sento il dovere e l’assoluto piacere di dire due parole di arrivederci a qualcuno.
A Raffo the Twist, che con pazienza mi ha iniziata ai misteri della gestione informatica di una rubrica: per me era tutto nuovo ed ĆØ stato bello imparare a far convivere fotografie, canzoni e pensieri su un supporto che non fosse penna e calamaio (eh, sono vecchia dentro, lo so… lo prendo come un complimento).
Ad Houserockin Chris, che in un folle pomeriggio di qualche mese fa ha iniziato a raccontarmi delle storie bellissime per telefono e – da quel momento – non ha mai smesso. Spesso gli dico “ChrƬ, un giorno scriverò un libro sul backstage di Marginalia” e lui ride come un bambino, perchĆ© vi assicuro che accadono delle cose pazzesche! Lavorare fianco a fianco, tutte le settimane, richiede impegno e ore di fatica, ma ĆØ un onore condividere, ascoltare, provare, cancellare, rifare… amare, dall’inizio alla fine, ogni articolo.
A Voi, che avete dato fiducia a questo progetto, che lo avete fatto crescere e fiorire. A voi che avete letto, commentato, chiesto, ringraziato. Sono io – invece- che rivolgo un viscerale GRAZIE a Voi, per aver pranzato per 9 sabati con #Marginalia.
Sono le note a margine, che distinguono un testo qualunque da un libro di qualitĆ . Sono i dettagli, che rendono armonioso l’insieme. Sono i particolari, che fanno di un’opera un capolavoro.
Bisogna sempre far caso ai marginalia: sono le schegge di Bellezza che si nascondono dietro i grandi monumenti, sono le impercettibili sfumature del quotidiano, sono le parentesi nelle poesie.
A-rivederci e a-rilleggerci, piccoli alligatori vintage lovers… vi aspetto sabato 5 Settembre, stessa radio stesso sito stesso staff.
GiĆ mi mancate. Fin qui, ĆØ stato bellissimo!
Baci velenosi (che bastino per un mese),
l’ormai vostra VanƬ Venom

