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Botti di inizio anno: nessuno ha perso la mano.

Tempo di lettura: 2 min.

Ritorno dietro il microfono questa sera per la prima puntata dell’anno un po’ stranito per via di queste tre settimane di stop natalizio e Christian – come sempre – non è d’aiuto manco a pagarlo. Dovreste sentire come si incazza quando arriva l’ammonizione da Facebook perché abbiamo trasmesso un brano tutelato dalla Warner in diretta video. Da-non-perdere.

Una fitta nebbia pervade Torino e lungo il Po è ancora più spessa, forse più fredda e penetrante, quindi cominciamo la puntata cercando di scaldarci con un po’ di buon rock.

Tutto inizia con la carica di Magic Carpet Ride, si va avanti veloci fino a Sam the Sham and the Pharaohs, passa veloce l’Almanacco del giorno, riesco a mettere il singolo di Over the Hills and Far Away, finché arriva il momento del Rock and Roll che ci conduce ballando verso la consueta rubrica condotta da Christian Passarella: the Book of Love.

Potete ascoltare la replica QUI (premete il cuoricino per salvarla tra i preferiti!)

Click here to listen 1234 radio show!

Un po’ di rockabilly inglese, un po’ di gruppi vocali e l’appuntamento fisso con Backseat Memories: il lento della settimana.

Abbiamo fatto un paio di divertenti dirette su Facebook e Instagram mentre il tempo volava tra un disco e l’altro.

Barrence Whitfield and the Savages aprono l’ultima mezz’ora con il loro garage blues e ci portano direttamente verso il momento degli spagnoli Fuzillis, che speriamo di rivedere presto in terra italica.

Concludiamo alla grande con il Disco a Roulette di Chris, e con un gran finale super rock, che vi invito ad ascoltare a tutto volume insieme a noi!

Appuntamento alla prossima settimana in diretta come sempre pronti a urlare One Two Three Four!!

Se ti è piaciuta la puntata, regala due ore di buona musica a un amico: condividi questo post! Grazie!!

Ringraziamo Radio Banda Larga ed il nostro Lorenzo Ricca per il supporto tecnico.

Raffaello Allemanini

Raffaello Allemanini

Comunicare. La cosa che ha sempre amato di più nelle molteplici forme, in particolare musica e arti visive. In giovane età non sta nella pelle per imparare a suonare la batteria, mentre segue un percorso formativo da grafico pubblicitario che lo porta, da grande, a lavorare nel settore per tanti anni. Ad un tratto, la musica diventa l’occupazione principale e da allora non smette più di studiare. Musica, vintage, radio, tecnologia, comunicazione, racconti, pubblicità, classifiche, etichette, design, grafica. Dalla passione per tutto questo e da una “visione” nata in un’altra vita, parte l'esperienza in radio che, con l’arrivo di Chris e Vanina, si evolve poi in questa specie di "fanzine" che è diventato One Two Three Four. Una piccola casa fatta con tanta passione per la musica e le cose di una volta.