The Book of Love #2
Non ho mai amato le canzoni di Natale. Soprattutto quelle che girano allāinfinito nei centri commerciali.

Non ho mai amato le canzoni di Natale.
Soprattutto quelle compilation o, meglio, playlist che al giorno dāoggi girano allāinfinito nei centri commerciali: Michael BublĆ©, Mariah Carey, oppure i classici Nat King Cole e Bing Crosby, per intenderci.
Certo, la versione di āWhite Christmasā dei Drifters con quegli intrecci vocali tra coro, tenore e basso ĆØ un capolavoro, ed ĆØ lontana anni luce dalle ballate melense dei crooners. Una vera pietra miliare nella storia dei gruppi vocali R&B.

Dovete sapere, e molti di voi di certo giĆ lo sanno, che negli anni ā50 e ā60 ogni artista, al di lĆ del genere musicale, registrava un suo album di Natale. Venivano pubblicate versioni dei classici del periodo natalizio in ogni salsa e per ogni palato. Dal Pop al Blues, dal Country al Soul.
Da Sinatra ad Elvis, tutti prima o poi registrarono brani natalizi più o meno scontati e noiosi. Recentemente ho scoperto che, oltre alle solite lagne, tra la fine dei ā40 e lāinizio dei ā60 uscirono brani bellissimi e, in alcuni casi, anche ballabili. Molti gruppi e artisti nellāambito dellāR&B e del RānāR incisero brani a sfondo natalizio in cui erano presenti una buona dose di ritmo e ironia.
Tra questi brani alternativi troviamo āSanta Claus Boogieā incisa dai Voices nel 1955 (trovate lāetichetta in foto). In questo ājumpā (venivano definiti cosƬ i brani up-tempo dei primi anni ā50, ed era un termine talmente radicato da essere spesso precisato sullāetichetta dei 45giri), lāautore del brano immagina Santa Claus consegnare regali a tempo di Boogie coinvolgendo tutti in un ballo sfrenato. Qui, il vecchio Santa non ĆØ solo buono e generoso, ma anche un ballerino SSSSSSSSUPER COOL e tutti non vedono lāora che arrivi il Natale per poter ballare ancora con lui!!!
Altro esempio divertente ĆØ il Santa Claus descritto dagli Enchanters nel 1957 con il brano āMambo Santa Mamboā. Il vecchio dalla barba bianca e il vestito rosso si trova in Messico e⦠is goinā to do the mambooooo!
In ultimo, se ascoltate The Book of Love, non potete non aspettarvi dal vostro affezionato Houserockinā di quartiere uno slow (un lentooooone! NDR).
Nel Natale del 1953 i Moonglows erano nellāolimpo dei gruppi vocali R&B e, a differenza dei brani precedenti, cantavano di un uomo triste e solitario, il cui unico desiderio era il ritorno della sua amata.
Siamo giunti alla fine di questo secondo articolo di “The Book of Love” e devo dire che, tutto sommato, queste canzoni natalizie non sono poi cosƬ male.
Si sa, a volte si può pure cambiare idea (sorrido!).
Mi raccomando godetevi queste feste con le persone che amate⦠e, come dico sempre, a maggior ragione a Natale, limonate tantissimo perché la vita è breve!
Trovate questi brani e tanti altri nella playlist dal sapore natalizio che trovate al fondo dell’articolo.
Il vostro affezionato Houserockinā di quartiere.
Christian Passarella
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