The Book of Love #2

Tempo di lettura: 3 min.

Non ho mai amato le canzoni di Natale. Soprattutto quelle che girano all’infinito nei centri commerciali.

Non ho mai amato le canzoni di Natale. 
Soprattutto quelle compilation o, meglio, playlist che al giorno d’oggi girano all’infinito nei centri commerciali: Michael BublĆ©, Mariah Carey, oppure i classici Nat King Cole e Bing Crosby, per intenderci.

Certo, la versione di ā€œWhite Christmasā€ dei Drifters con quegli intrecci vocali tra coro, tenore e basso ĆØ un capolavoro, ed ĆØ lontana anni luce dalle ballate melense dei crooners. Una vera pietra miliare nella storia dei gruppi vocali R&B.

Dovete sapere, e molti di voi di certo giĆ  lo sanno, che negli anni ’50 e ’60 ogni artista, al di lĆ  del genere musicale, registrava un suo album di Natale. Venivano pubblicate versioni dei classici del periodo natalizio in ogni salsa e per ogni palato. Dal Pop al Blues, dal Country al Soul. 

Immagine che contiene compact disc, elettronico

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Da Sinatra ad Elvis, tutti prima o poi registrarono brani natalizi più o meno scontati e noiosi. Recentemente ho scoperto che, oltre alle solite lagne, tra la fine dei ’40 e l’inizio dei ’60 uscirono brani bellissimi e, in alcuni casi, anche ballabili. Molti gruppi e artisti nell’ambito dell’R&B e del R’n’R incisero brani a sfondo natalizio in cui erano presenti una buona dose di ritmo e ironia. 

Tra questi brani alternativi troviamo ā€œSanta Claus Boogieā€ incisa dai Voices nel 1955 (trovate l’etichetta in foto). In questo ā€œjumpā€ (venivano definiti cosƬ i brani up-tempo dei primi anni ’50, ed era un termine talmente radicato da essere spesso precisato sull’etichetta dei 45giri), l’autore del brano immagina Santa Claus consegnare regali a tempo di Boogie coinvolgendo tutti in un ballo sfrenato. Qui, il vecchio Santa non ĆØ solo buono e generoso, ma anche un ballerino SSSSSSSSUPER COOL e tutti non vedono l’ora che arrivi il Natale per poter ballare ancora con lui!!!

Immagine che contiene compact disc, elettronico

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Altro esempio divertente ĆØ il Santa Claus descritto dagli Enchanters nel 1957 con il brano ā€œMambo Santa Mamboā€. Il vecchio dalla barba bianca e il vestito rosso si trova in Messico e… is goin’ to do the mambooooo!

In ultimo, se ascoltate The Book of Love, non potete non aspettarvi dal vostro affezionato Houserockin’ di quartiere uno slow (un lentooooone! NDR).

Nel Natale del 1953 i Moonglows erano nell’olimpo dei gruppi vocali R&B e, a differenza dei brani precedenti, cantavano di un uomo triste e solitario, il cui unico desiderio era il ritorno della sua amata.

Siamo giunti alla fine di questo secondo articolo di “The Book of Love” e devo dire che, tutto sommato, queste canzoni natalizie non sono poi cosƬ male.

Si sa, a volte si può pure cambiare idea (sorrido!).

Mi raccomando godetevi queste feste con le persone che amate… e, come dico sempre, a maggior ragione a Natale, limonate tantissimo perchĆ© la vita ĆØ breve!

Trovate questi brani e tanti altri nella playlist dal sapore natalizio che trovate al fondo dell’articolo.

Il vostro affezionato Houserockin’ di quartiere.

Christian Passarella

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